domenica 31 maggio 2009

L'uomo che sputa

C'è qualcuno che si ricorda "l'uomo nudo" di Friends?
Quello che abitava nel palazzo di fronte all'appartamento di Monica e Rachel, viveva nudo facendo le più svariate cose, dal pisolino sull'amaca al sollevamento pesi, e che i protagonisti del telefilm spiavano dalla finestra.
Bhe, la vita non mi ha graziata di cotanto divertimento, ma mi ha regalato comunque LUI.
L'Uomo che Sputa.
L'uomo che sputa, come nella serie, abita nel palazzo di fronte al mio.
L'uomo che sputa è cafone.
Ogni tanto sbuca dalla finestra della cucina, o sul terrazzo, per fumare una sigaretta.
E poi sputa.
Di sotto.
Perchè mi chiedo! Perchè!!
Buon uomo, se il sapore di fumo ti fa così tanto schifo da sentire il bisogno di sputare in cortile, perchè ti ostini a fumare?
L'uomo che sputa non è attento all'ambiente.
In terrazzo ha uno stendino per i panni, sui quali stende a rotazione una t-shirt rossa, una mutanda nera e un paio di calzini neri.
Ma è impensabile fare una lavatrice per così poca roba, dico io!
Ci rendiamo conto di quanti delfini sta inquinando quest'uomo, per lavarsi una t-shirt alla volta?
L'uomo che sputa è inquietante.
Un giorno è comparsa sul suo terrazzo una donna.
Un'altra volta è comparso sul suo terrazzo un gatto.
Non ho più rivisto nessuno dei due.
Secondo me è un pazzo furioso che tiene la mamma imbalsamata in cantina e uccide le donne sotto la doccia.
Peccato.
Mi sarebbe piaciuto che il Nini giocasse spensierato in cortile..
Ma davvero, non penso sia il caso!!
(capace che si becca un saracchio sulla testa)

mercoledì 20 maggio 2009

Lo metti a posto??

Col Nini si è instaurata una sorta di routine notturna.
Fra l'una e le quattro del mattino, totalmente a caso, si sveglia.
Il papone si alza, gli cambia il pannolino, poi mi chiama.
Mi alzo io, col pupo in braccio mi butto sul divano per dargli la tetta, nel frattempo il papone torna a dormire beato.
Il Nini mangia, rutta, si fa fare due coccole, e nel giro di un'oretta ma anche meno ripiomba nel mondo dei sogni.
A quel punto lo metto nella culla, la porto in camera accanto al lettone e mi rimetto a dormire pure io.

Questo TUTTE le notti, da più di un mese.

L'altra notte, al mio ritorno in camera dalla pappa notturna, vedo mio marito completamente senza lenzuolo, quindi gli chiedo
"Vuoi un po' di coperta?"
Lui si sveglia di colpo, si mette seduto sull'attenti, mi guarda e mi chiede
"Devi dar da mangiare al bambino?"
Rispondo
"No, ha già mangiato..."
Lui fa la faccia delusa, come per dire "guarda sta stronza, il bambino ha fame e lei non lo nutre".
Ci pensa un po' e mi domanda
"E adesso?"
Io a quel punto sono un po' basita. Ricordiamoci che il Nini è nella sua culla, esattamente a 20 centimetri da noi.
Gli dico
"Adesso sta dormendo.."
Mio marito sbuffa e dice
"Ok, allora LO VADO A METTERE A POSTO".

Ora, gli scenari che ci si aprono davanti sono potenzialemente due.

Primo scenario, ma che ritengo meno probabile:
-Mio marito crede che il bambino sia rotto, e lo vuole aggiustare.

Secondo scenario, che rivela ciò che inconsciamente il padre di mio figlio pensa di me:
-Mio marito crede che, dopo aver assolto il brigoso dovere di allattare il bambino, io sia tornata a letto da brava mamma menefreghista, abbandonando la creatura in salotto sul divano.

Potere del sonnambulismo.
La prossima volta lo lascio morire di freddo.

giovedì 14 maggio 2009

21/12/2012

Ultimamente è tutto un gran parlare della fine del mondo profetizzata dal popolo Maya, prevista per il 21 Dicembre del 2012.
Senza scendere troppo in merito, per tirarla breve, il calendario maya terminerebbe per l'appunto in tale data, e ci si chiederebbe come mai. O per lo meno.. Il signor Giacobbo, a Voyager, non fa altro che chiederselo.
Personalmente ho due teorie riguardanti l'improvvisa interruzione del calendario.

Scenario numero 1.

Venerdì, Ufficio stampa calendari maya.
"Karl? A che punto stai col calendario?"
"Ho quasi finito il 2012 Ted, sono arrivato al 21 di Dicembre.."
"Dai, lo finirai lunedì, sono già le 18 e Betty ci aspetta per l'aperitivo!"
Domenica pomeriggio i Maya si estinsero.

Scenario numero 2.

Bob, devoto al dio Chac, e stanco delle continue profezie sulla fine del mondo da parte dei Testimoni di Quetzalcoalt, decide di stampare in proprio un calendario che arrivi fino all'anno 2012, al solo scopo di zittirli.

Devo ammettere che la prima teoria mi affascina di più.
Ma tutto può essere.

Ho delle prove incontrastabili che dimostrano che NULLA finirà il 12 Dicembre 2012.

Nessuna compagnia finanziaria mi avrebbe mai concesso un prestito sapendo che non avrei potuto finire di pagarlo a causa dell'armageddon.

Il calendario nei cellulari Nokia arriva a Gennaio 2013 e oltre. I Finlandesi sono troppo intelligenti per commettere un errore così banale.

Detto questo, alcuni promemoria per Sabato 22 Dicembre 2012.

-Addobbare l'albero;
-Scrivere i biglietti di auguri;
-Comprare gli ultimi regali;
-Convincere mio marito a travestirsi da Babbo Natale per la gioia del Ninino.

Ecco, tutto sommato sarebbe alquanto meno impegnativo se il 21 il mondo finisse.



mercoledì 13 maggio 2009

That's HOT!

E' arrivato il caldo.
Parafrasando Malika Ayane. Maledetta portatrice di sfiga.
Col caldo il Nini si lagna, il cane boccheggia, i gatti languiscono.. e io non dormo.
Questo è male.
Niente vita sociale e poco sonno rendono Sara pazza furiosa.
Diventa necessario attrezzarsi. Allora metto l'acqua in frigorifero, nella speranza che l'acqua fredda mi porti una congestione, che la congestione mi porti al pronto soccorso, e che al pronto soccorso abbiano l'aria condizionata.
Bei sogni.
Spoglio il bambino il più possibile, mi faccio aria con la guida tv.
Accarezzo il gatto e sulle mani sudate si incolla una montagna di peli. Beato lui. Vorrei poter perdere i primi tre strati di pelle, io.
Siamo solo a Maggio.
Abbattetemi entro Luglio, please.
Ed ecco a voi Svaccolo, ovvero il Nini Summer Version.


ps. Oh cara vicina del piano di sopra. So che inconsciamente puoi sentirmi.
Ascolta.
Fa caldo, perciò dormo con la finestra aperta.
Sei gentilemente pregata di non parlare in cortile dopo le 22.
La tua voce è assurdamente sgradevole, e tu sei una gran chiacchierona.
Questo è un mix decisamente pessimo.
Se tu avessi una bella voce, ma dicessi minchiate, ascolterei il soave suono che produci senza concentrarmi.
Al contrario, se tu avessi un'orrenda voce, e non dicessi nulla, potrei bearmi di un inaspettato silenzio.
Tesoro. Hai una voce orrenda e dici minchiate.
Perciò taci, ok?

sabato 9 maggio 2009

Buoni Propositi

Un anno fa in questo periodo è stato concepito il Ninino.
L'avevo deciso all'inizio dell'anno.
O faccio un figlio, o vado al Grande Fratello. I buoni propositi dell'anno nuovo insomma.
Per una serie di ragioni troppo noiose e scientifiche da elencare, non pensavo assolutamente di essere rimasta incinta, e sono andata alla festa della birra.
Mio figlio è nato biondo e non alcolizzato.
Per fortuna. Avrei avuto seri motivi per sentirmi in colpa.
Ai provini del Grande Fratello non ho proprio fatto in tempo ad andarci, chi l'avrebbe mai detto che ci avrei messo così poco a fare un bambino?
"Fertile come il Nilo" mi ha definita un amico.
Mi ci vedo.
Una Cleopatra nervosa e sovrappeso. Si.
Quando ho iniziato a dare la notizia ciò che mi sono sentita dire più spesso è stato "bene, se sei contenta tu.."
Sembra pazzesco che una ragazza di 25 anni possa fare un figlio per scelta.
Però tutto sommato, considerando la media dei concorrenti al GF di quest'anno, è indubbio che sia stato meglio così.
Essere incinta è un gran affare.
Mangi senza sentirti in colpa, tutti fanno qualunque cosa al posto tuo altrimenti ti affatichi, ti dicono continuamente quanto sei bella e luminosa e puoi fare sesso per nove mesi senza doverti preoccupare delle precauzioni.
Adesso, a distanza di un anno, mi ritrovo con questo sconosciuto di 7 chili fra le braccia, fissato con le mie tette, leader nazionale in produzione cacca.
Io.
Che avevo conati di vomito al solo pensiero di entrare in una toilette pubblica.
Io.
Che sognavo di emulare Paris Hilton, farmi bionda platino e darmi al party style.
Succede.
Adesso, invece che pensare a marca e modello della prossima borsa che comprerò, dovrei imparare a cucinare.
Quando sarà il tempo dello svezzamento non credo sarebbe sano proporre al bambino un bacon menu medio con sprite.
Dovrei imparare a cucire, dovrei cercare di ricordarmi come si va in bicicletta e dovrei rassegnarmi al destino che mi obbligherà a giocare coi Gormiti invece che con le Barbie.
Di nuovo buoni propositi quindi.
Che noia.