venerdì 2 ottobre 2009

dal vecchio blog

07 Agosto 2008

più di un anno fa scrivevo...

penso che in realtà questo post dovrebbe chiamarsi "gioie e dolori di una gravidanza".
mica perchè sono una mammina sdolcinata, in realtà a volte sono così cinica che mi faccio i complimenti, solo che, quando si è a casa da 2 mesi perchè si è pregne come una vacca, e non si ha altro da fare che avere caldo, mangiare fruttolo, e ricordarsi che si è incinta.. rimangono poche altre cose di cui parlare.

perciò. ecco tutto ciò che ho pensato in questi 60 giorni.

1) se sei già grassa essere incinta non da tutto sto gusto. dici che sei incinta di 3 mesi, la gente ti guarda la pancia perplessa perchè non nota cambiamenti, e tu ti senti frustrata e balenosa.
2) se c'hai gente intorno ti urta i nervi, se non c'hai nessuno attorno ti senti sola. questo è alquanto destabilizzante.
3) in 3 mesi la nausea mi ha fatto capire il valore dell'adozione. un figlio è sempre un figlio. meno ti fa soffrire, più lo senti figlio.
4) ho totalmente cambiato idea sull'aborto. cioè. col cazzo che mi levano il sudato frutto dei miei lombi, colui che dovrà prendere 2 lauree, di cui una in medicina, eccetera. ma non mi sento più di biasimare chi lo fa. si cambia anche in vecchiaia evidentemente.
5) stare più di 30 giorni ferma immobile, e potersi alzare solo per pisciare, ti fa scappare la pipì molto molto più spesso.
6) dire i nomi che ti piacciono ai suoceri è totalmente controproducente. specie se invece che leggere dante leggono novella 2000.
7) quando al pronto soccorso iniziano a riconoscerti e non ti chiedono più nemmeno il nome, è ora di trovarsi un bravo analista che ti aiuti a combattere l'ansia.
8) quelli che dicono che smettere di fumare è possibile, non hanno mai davvero avuto alcun tipo di dipendenza.
9) comprarsi una piadina piena di cipolla cruda, e poi scoprire che per colpa degli ormoni la cipolla non ti piace più è paragonabile a un lutto per un parente stretto.
10) quando si cercano immagini di feti su internet li si trova solo su siti cattolici contro l'aborto, che per spaventare quelle puttanelle tredicenni che si fanno ingravidare e poi raschiare, mettono su solo foto di feti molto più maturi di quello che realmente sono.

vista l'ultima considerazione, io che sono di 13 settimane, vi inserisco la foto di un bambinello di 11 settimane.
così magari al mio ci assomiglia davvero.




il fatto che tenda al rosso mi scoccia un bel po'. potevano farla tendere al rosa, sarebbe stata più intonata col blog. ma i cattolici sono cattivi, si sa, insomma.

per il resto, non mi resta che chiedervi di effettuare qualunque tipo di rito la vostra religione consideri appropriato, per far nascere femmina questa creatura.

io, a giocare coi gormiti, non ci penso neanche.

martedì 18 agosto 2009

bambini: prima dell'uso consultare il manuale allegato

Gentile Cliente, la "Messo al Mondo SPA" desidera ringraziarla per la fiducia accordataci nell'acquisto dell'articolo "Neonato 2000".
Che la sua scelta si sia indirizzata su "Baby Carletto", o altresì su "Baby Lucilla", siamo certi che sarà soddisfatta dal prodotto.

Questo breve manuale di istruzioni all'uso nasce con l'intento di darle una semplice ed intuitiva linea guida nell'uso del prodotto.

Ricaricare il prodotto
I modelli "Baby Carletto" e "Baby Lucilla" funzionano, per i primi mesi a latte.
Non importa se si tratti di latte umano o artificialmente ricreato.
Quello che è importante ricordare è che i due modelli andranno ricaricati ogni 3 ore, con una pausa di 6 ore durante la notte.
Nel caso "Neonato 2000" desse segni di mancanza di carica prima delle 3 ore stabilite dalla casa produttrice, è inopportuno pensare che il prodotto possa aver bisogno di essere ricaricato a latte.
Solo la casa produttrice può stabilire se il prodotto prova la sensazione comunemente chiamata fame.
Quindi vedere il capitolo "Pianto".


Al compimento del sesto mese (in caso di crescita rallentata prima del sesto mese, vedere il capito "Errori del sistema") sarà possibile modificare il tipo di ricarica.
Si introdurrà quindi la prima ricarica alle ore 12, composta da 80 grammi di brodo vegetale, 20 grammi di crema di riso, 40 grammi di omogenizzato di carne bianca, 5 grammi di parmigiano, 6 grammi di olio extra vergine d'oliva e a seguire 30 grammi di omogenizzato di frutta.
Se il prodotto dovesse opporre resistenza è importante non perdersi d'animo e insistere, insistere, insistere.
Molti "Baby Carletto" e "Baby Lucilla" si sono spenti per mancanza di ricarica al sesto mese.

Riposo statico del prodotto
Nell'arco della giornata il prodotto attiverà talvolta uno stato di stand by.
Non dovete assolutamente preoccuparvene, tutt'altro.
Approfittate di questi momenti per dedicarvi ad altre faccende.

Ciò di cui ci preme metterla a conoscenza, è l'ultima miglioria che la "Messo al Mondo SPA" ha apportato a "Neonato 2000".
La capacità di attivare spontaneamente lo stato di stand by per ben 12 ore, dalle 21 alle 09 del mattino, a partire dal sesto mese!!!
Sarà perciò da ritenersi normale lo spontaneo rilassamento, lo spontaneo desiderio di stare solo al buio nel proprio lettino (articolo venduto separatamente), lo spontano chiudersi degli occhi e lo spontaneo risveglio allo scadere delle 12 ore.
Pianti, capricci, richieste d'acqua, fame, desiderio di condividere il suo letto, che dovessero avvenire tra le 21 e le 09 sono da considerarsi bug nel programma.
Quindi vedere il capito "Errori del sistema".

Scarico rifiuti del prodotto
Lo scarico rifiuti solidi di "Baby Carletto" e "Baby Lucilla" avviene allo stesso modo.
Lo scarico rifiuti liquidi dei due modelli differenzia causa gadget anatomici in dotazione.
Per ulteriori dettagli consultate un manuale di anatomia.

Pianto
Il Pianto è da considerarsi un campanello d'allarme.
"Neonato 2000" emette il Pianto quando la ricarica, lo scarico o il riposo statico non vengono soddisfatti in maniera adeguata.
Il Pianto ingiustificato però è il più comune bug di programma presente in "Neonato 2000".
Milioni di anni non sono riusciti a correggere questo errore.
Ci scusiamo con la gentile clientela per il disagio che questo certamente arrecherà.
La "Messo al Mondo SPA" consiglia di ignorare tale sgradevole comportamento.
Se il Cliente è sicuro di aver provveduto ai bisogni primari del prodotto (ricarica, scarico, riposo statico) allora potrà avere la matematica certezza che il Pianto è emesso senza alcuna causa giustificata.
Ignorarlo è la maniera che la "Messo al Mondo SPA" ritiene più efficace nel difficile processo dell'eleminazione del bug.

Errori del Sistema
Non sono da ritenersi normali avvenimenti quali
- pianto ingiustificato
- mancato stand by notturno di 12 ore
- rallentamento della crescita dopo il quarto mese
- riduzione del tempo d'assunzione latte umano
- richiesta insistente del prodotto nel voler essere trasportato tramite braccia

Onde evitare il completo disfacimento di "Neonato 2000" si consiglia la Clientela di affidarsi a Pediatri Antiquati, Vicine Impiccione o Manuali Onniscenti.

...
...
...
Conoscete qualcuno che abbia ricevuto tale manualetto alle dimissioni dal reparto di ostetricia?

domenica 16 agosto 2009

come si cambia (per non morire)

qualche mese dopo il parto ti accorgi di essere portatrice di strani cambiamenti.

se prima la lettura era un piacere riservato alla notte
dopo leggere passate le 21 ti fa bruciare gli occhi.

se prima ti era impensabile star seduta al pc senza l'amica sigaretta in bocca
dopo il solo odore di fumo in un ambiente chiuso ti fa venire i conati.

se prima il tuo programma preferito era la notte horror di italia uno
dopo ti ritrovi perdutamente innamorata di handy manny tuttofare.

se prima il riposino pomeridiano ti puzzava d'anzianità e casa di riposo
dopo diventa eccitante come un sogno erotico.

se prima il sabato era prenotato fra cene, cinema, locali e gozzovigli
dopo inizi a sbadigliare nel tardo pomeriggio.

un po' come le immagini pubblicitarie delle cure dimagranti.
prima e dopo.
solo che io sono dannatamente ingrassata.

domenica 9 agosto 2009

non fate la nanna

ho letto un post triste oggi.
un post di una giovane mamma che c'è cascata.
ha comprato un libretto con la copertina carina, l'ha pagato pochi euro, e si è fatta abbindolare da un (tristemente) noto professore spagnolo.

non gliene faccio nessuna colpa, è facile caderci.
il bimbo in copertina ha l'espressione angelica di chi dorme il sonno dei giusti.
le prime pagine poi sprizzano allegria, umorismo, e tanta tanta comprensione per noi poveri genitori bistrattati.

è comprensibile che, se mal consigliati, ci si affidi con tranquillità a certi metodi assurdi.

quello che non è comprensibile, è vedere l'enorme mole di commenti, quasi tutti inneggianti al suddetto metodo.

per chi non fosse esperto, qui si sta parlando di lasciar piangere un bambino, di lasciar vomitare un bambino, nella sua stanza, al buio, facendo capolino dalla porta solo ogni 3, 5, 7 minuti (fino ad arrivare a 17 minuti!), per rassicurarlo "va tutto bene, ti sto solo insegnando a dormire!".
mi raccomando! il bambino NON VA ASSOLUTAMENTE TOCCATO!!
e poi uscire, e lasciare che
il figlio che avete desiderato,
che avete portato dentro di voi per 40 lunghe settimane,
il figlio che avete giurato di amare,
il figlio a cui avete promesso il vostro appoggio e la vostra protezione,
resto di nuovo da solo, al buio, a piangere, urlare, vomitare.
nella malaugurata ipotesi che il bambino sappia già camminare, è consigliabile mettere un cancelletto alla porta.

a mio avviso bisognerebbe chiamare i servizi sociali.

è pazzesco che madri che hanno visto i propri figli soffrire in questa maniera, possano consigliare ad una ragazza giovane e stanca, di applicarlo, assicurandole che funziona.

E GRAZIE AL CAXXO CHE FUNZIONA.
stai cercando di ottenere ciò che vuoi, ciò che il tuo corpo, il tuo cuore e la tua mente ti chiedono.
piangi per ottenerlo, e dal gran piangere ti vengono gli sforzi del vomito.
ma.. pazzesco! nessuno viene ad aiutarti.
a volte compare l'oggetto del tuo desiderio (la mamma), dice qualcosa e scompare di nuovo.
dev'essere tremendo.

per forza il metodo funziona.
l'istinto di sopravvivenza spinge i bambini a rassegnarsi.

care mamme che non possono dormire, vi sono vicina.
a me va abbastanza bene, ma non perchè il Nini non si svegli.
il Nini si sveglia, e va abbastanza bene perchè nella mia immaginazione i bambini non sono mai stati esserini carini che mangiano e dormono.
sono sempre stati esserini puzzanti di formaggio, produttori di merda, che ti fanno passare notti d'inferno.

scoprire che fra una poppata e l'altra posso dormire anche due ore, è stata una lieta sorpresa.

i bambini non sono fatti per dormire soli, o per gestire in solitudine e al buio (bè, soli no.. c'è UN PUPAZZO a far loro compagnia) i propri fisiologici risvegli.

se madre natura avesse pensato fosse giusto per loro dormire 12 ore filate, bè, li avrebbe creati in grado di dormirle spontaneamente quelle dodici ore!
esattamente come mangiano, cagano, sorridono e piangono senza bisogno che nessuno glielo insegni.

alzi la mano ogni adulto al quale i genitori hanno insegnato a dormire.
eppure adesso dormite tutti, mi sbaglio?

mamme stanche, mamme assonnate.
leggete "fai la nanna senza lacrime".
leggete "besame mucho".

non fate piangere i vostri figli, hanno bisogno di voi.


martedì 30 giugno 2009

quando te le vogliono rompere

Domanda
Cosa dai al Nini oltre la tetta?
Risposta
Niente!
Commento
Ma lo vuoi far morire di fame???


Domanda
Ma lo tieni sempre in braccio?
Risposta
Si!
Commento
A quarantanni ce l'avrai ancora in casa.

Domanda
Come si addormenta?
Risposta
In braccio a me, col seno, mentre lo cullo e lo coccolo.
Commento
Ma così si vizia!

Io non ho mai visto un quindicenne prendere il latte della mamma.
Nè l'ho mai visto chiedere di dormire nel lettone.
Non l'ho mai nemmeno visto camminare mano nella mano con papà, tanto meno in braccio.
E comunque ad alcuni genitori PIACE tenersi i figli appiccicati addosso.
Considerazioni?



venerdì 19 giugno 2009

PICCOLI POVERI PIACERI

Domanda:
Cosa fare quando non ci sono soldi ma la voglia di cavarsi uno sfizio a tanta?

Risposta:
Ravana in frigorifero e vedi cosa puoi combinare.

Step 1.
Estrai dal freezer un gelato biscotto, possibilmente tarocco perchè costa meno.

















Step 2.
Procurati un coltello da macellaio, qualcosa che ricordi almeno vagamente la "notte horror" di italia1, e dividi il gelato in due, a mo' di panino (il coltello è un feticcio, serve a sfogare i nervi).


Step 3.
Estrai da una qualunque mensola la cosa spalmabile più calorica che possiedi.
Marmellata? Consiglio di no (a meno che non si tratti di quella lovissima dell'IKEA).
Nutella, o Nutella taroccata sono le scelte migliori (nel mio caso trattasi di Nutella tarocca, in un bicchiere da Guinness tarocco).
Spalmare la già citata crema nei lati che avrete aperto del gelato biscotto.


Step 4.
Chiudete i due lati come un panino.
Ingozzatevi.



E BUON APPETITO!!!

domenica 31 maggio 2009

L'uomo che sputa

C'è qualcuno che si ricorda "l'uomo nudo" di Friends?
Quello che abitava nel palazzo di fronte all'appartamento di Monica e Rachel, viveva nudo facendo le più svariate cose, dal pisolino sull'amaca al sollevamento pesi, e che i protagonisti del telefilm spiavano dalla finestra.
Bhe, la vita non mi ha graziata di cotanto divertimento, ma mi ha regalato comunque LUI.
L'Uomo che Sputa.
L'uomo che sputa, come nella serie, abita nel palazzo di fronte al mio.
L'uomo che sputa è cafone.
Ogni tanto sbuca dalla finestra della cucina, o sul terrazzo, per fumare una sigaretta.
E poi sputa.
Di sotto.
Perchè mi chiedo! Perchè!!
Buon uomo, se il sapore di fumo ti fa così tanto schifo da sentire il bisogno di sputare in cortile, perchè ti ostini a fumare?
L'uomo che sputa non è attento all'ambiente.
In terrazzo ha uno stendino per i panni, sui quali stende a rotazione una t-shirt rossa, una mutanda nera e un paio di calzini neri.
Ma è impensabile fare una lavatrice per così poca roba, dico io!
Ci rendiamo conto di quanti delfini sta inquinando quest'uomo, per lavarsi una t-shirt alla volta?
L'uomo che sputa è inquietante.
Un giorno è comparsa sul suo terrazzo una donna.
Un'altra volta è comparso sul suo terrazzo un gatto.
Non ho più rivisto nessuno dei due.
Secondo me è un pazzo furioso che tiene la mamma imbalsamata in cantina e uccide le donne sotto la doccia.
Peccato.
Mi sarebbe piaciuto che il Nini giocasse spensierato in cortile..
Ma davvero, non penso sia il caso!!
(capace che si becca un saracchio sulla testa)

mercoledì 20 maggio 2009

Lo metti a posto??

Col Nini si è instaurata una sorta di routine notturna.
Fra l'una e le quattro del mattino, totalmente a caso, si sveglia.
Il papone si alza, gli cambia il pannolino, poi mi chiama.
Mi alzo io, col pupo in braccio mi butto sul divano per dargli la tetta, nel frattempo il papone torna a dormire beato.
Il Nini mangia, rutta, si fa fare due coccole, e nel giro di un'oretta ma anche meno ripiomba nel mondo dei sogni.
A quel punto lo metto nella culla, la porto in camera accanto al lettone e mi rimetto a dormire pure io.

Questo TUTTE le notti, da più di un mese.

L'altra notte, al mio ritorno in camera dalla pappa notturna, vedo mio marito completamente senza lenzuolo, quindi gli chiedo
"Vuoi un po' di coperta?"
Lui si sveglia di colpo, si mette seduto sull'attenti, mi guarda e mi chiede
"Devi dar da mangiare al bambino?"
Rispondo
"No, ha già mangiato..."
Lui fa la faccia delusa, come per dire "guarda sta stronza, il bambino ha fame e lei non lo nutre".
Ci pensa un po' e mi domanda
"E adesso?"
Io a quel punto sono un po' basita. Ricordiamoci che il Nini è nella sua culla, esattamente a 20 centimetri da noi.
Gli dico
"Adesso sta dormendo.."
Mio marito sbuffa e dice
"Ok, allora LO VADO A METTERE A POSTO".

Ora, gli scenari che ci si aprono davanti sono potenzialemente due.

Primo scenario, ma che ritengo meno probabile:
-Mio marito crede che il bambino sia rotto, e lo vuole aggiustare.

Secondo scenario, che rivela ciò che inconsciamente il padre di mio figlio pensa di me:
-Mio marito crede che, dopo aver assolto il brigoso dovere di allattare il bambino, io sia tornata a letto da brava mamma menefreghista, abbandonando la creatura in salotto sul divano.

Potere del sonnambulismo.
La prossima volta lo lascio morire di freddo.

giovedì 14 maggio 2009

21/12/2012

Ultimamente è tutto un gran parlare della fine del mondo profetizzata dal popolo Maya, prevista per il 21 Dicembre del 2012.
Senza scendere troppo in merito, per tirarla breve, il calendario maya terminerebbe per l'appunto in tale data, e ci si chiederebbe come mai. O per lo meno.. Il signor Giacobbo, a Voyager, non fa altro che chiederselo.
Personalmente ho due teorie riguardanti l'improvvisa interruzione del calendario.

Scenario numero 1.

Venerdì, Ufficio stampa calendari maya.
"Karl? A che punto stai col calendario?"
"Ho quasi finito il 2012 Ted, sono arrivato al 21 di Dicembre.."
"Dai, lo finirai lunedì, sono già le 18 e Betty ci aspetta per l'aperitivo!"
Domenica pomeriggio i Maya si estinsero.

Scenario numero 2.

Bob, devoto al dio Chac, e stanco delle continue profezie sulla fine del mondo da parte dei Testimoni di Quetzalcoalt, decide di stampare in proprio un calendario che arrivi fino all'anno 2012, al solo scopo di zittirli.

Devo ammettere che la prima teoria mi affascina di più.
Ma tutto può essere.

Ho delle prove incontrastabili che dimostrano che NULLA finirà il 12 Dicembre 2012.

Nessuna compagnia finanziaria mi avrebbe mai concesso un prestito sapendo che non avrei potuto finire di pagarlo a causa dell'armageddon.

Il calendario nei cellulari Nokia arriva a Gennaio 2013 e oltre. I Finlandesi sono troppo intelligenti per commettere un errore così banale.

Detto questo, alcuni promemoria per Sabato 22 Dicembre 2012.

-Addobbare l'albero;
-Scrivere i biglietti di auguri;
-Comprare gli ultimi regali;
-Convincere mio marito a travestirsi da Babbo Natale per la gioia del Ninino.

Ecco, tutto sommato sarebbe alquanto meno impegnativo se il 21 il mondo finisse.



mercoledì 13 maggio 2009

That's HOT!

E' arrivato il caldo.
Parafrasando Malika Ayane. Maledetta portatrice di sfiga.
Col caldo il Nini si lagna, il cane boccheggia, i gatti languiscono.. e io non dormo.
Questo è male.
Niente vita sociale e poco sonno rendono Sara pazza furiosa.
Diventa necessario attrezzarsi. Allora metto l'acqua in frigorifero, nella speranza che l'acqua fredda mi porti una congestione, che la congestione mi porti al pronto soccorso, e che al pronto soccorso abbiano l'aria condizionata.
Bei sogni.
Spoglio il bambino il più possibile, mi faccio aria con la guida tv.
Accarezzo il gatto e sulle mani sudate si incolla una montagna di peli. Beato lui. Vorrei poter perdere i primi tre strati di pelle, io.
Siamo solo a Maggio.
Abbattetemi entro Luglio, please.
Ed ecco a voi Svaccolo, ovvero il Nini Summer Version.


ps. Oh cara vicina del piano di sopra. So che inconsciamente puoi sentirmi.
Ascolta.
Fa caldo, perciò dormo con la finestra aperta.
Sei gentilemente pregata di non parlare in cortile dopo le 22.
La tua voce è assurdamente sgradevole, e tu sei una gran chiacchierona.
Questo è un mix decisamente pessimo.
Se tu avessi una bella voce, ma dicessi minchiate, ascolterei il soave suono che produci senza concentrarmi.
Al contrario, se tu avessi un'orrenda voce, e non dicessi nulla, potrei bearmi di un inaspettato silenzio.
Tesoro. Hai una voce orrenda e dici minchiate.
Perciò taci, ok?

sabato 9 maggio 2009

Buoni Propositi

Un anno fa in questo periodo è stato concepito il Ninino.
L'avevo deciso all'inizio dell'anno.
O faccio un figlio, o vado al Grande Fratello. I buoni propositi dell'anno nuovo insomma.
Per una serie di ragioni troppo noiose e scientifiche da elencare, non pensavo assolutamente di essere rimasta incinta, e sono andata alla festa della birra.
Mio figlio è nato biondo e non alcolizzato.
Per fortuna. Avrei avuto seri motivi per sentirmi in colpa.
Ai provini del Grande Fratello non ho proprio fatto in tempo ad andarci, chi l'avrebbe mai detto che ci avrei messo così poco a fare un bambino?
"Fertile come il Nilo" mi ha definita un amico.
Mi ci vedo.
Una Cleopatra nervosa e sovrappeso. Si.
Quando ho iniziato a dare la notizia ciò che mi sono sentita dire più spesso è stato "bene, se sei contenta tu.."
Sembra pazzesco che una ragazza di 25 anni possa fare un figlio per scelta.
Però tutto sommato, considerando la media dei concorrenti al GF di quest'anno, è indubbio che sia stato meglio così.
Essere incinta è un gran affare.
Mangi senza sentirti in colpa, tutti fanno qualunque cosa al posto tuo altrimenti ti affatichi, ti dicono continuamente quanto sei bella e luminosa e puoi fare sesso per nove mesi senza doverti preoccupare delle precauzioni.
Adesso, a distanza di un anno, mi ritrovo con questo sconosciuto di 7 chili fra le braccia, fissato con le mie tette, leader nazionale in produzione cacca.
Io.
Che avevo conati di vomito al solo pensiero di entrare in una toilette pubblica.
Io.
Che sognavo di emulare Paris Hilton, farmi bionda platino e darmi al party style.
Succede.
Adesso, invece che pensare a marca e modello della prossima borsa che comprerò, dovrei imparare a cucinare.
Quando sarà il tempo dello svezzamento non credo sarebbe sano proporre al bambino un bacon menu medio con sprite.
Dovrei imparare a cucire, dovrei cercare di ricordarmi come si va in bicicletta e dovrei rassegnarmi al destino che mi obbligherà a giocare coi Gormiti invece che con le Barbie.
Di nuovo buoni propositi quindi.
Che noia.